Informazioni
Alcuni suggerimenti per la salute dei vostri pneumatici e qualche informazione:
- Controllare le pressioni a freddo almeno una volta al mese.
- Non ridurre mai le pressioni a caldo
- Evitare gli urti violenti contro cordoli, marciapiedi, ostacoli o buche, che possono provocare lesioni interne dei pneumatici non immediatamente rilevabili visivamente
- Controllare periodicamente lo spessore del battistrada residuo, la cui diminuzione riduce proporzionalmente la tenuta di strada (frenata e aquaplaning), specialmente su fondi a scarsa aderenza. Sostituire gli pneumatici quando tale spessore scende sotto i 3 millimetri
- Invertire gli pneumatici tra gli assi (senza incrociarli) ogni 10000 km circa, per favorirne un consumo omogeneo e non alterare il comportamento dinamico del veicolo
Quando sostituire i pneumatici?
- La profondità minima consentita per legge è di 1,6 mm dell'indicatore d'usura (requisito minimo di sicurezza da rispettare).
Perché sostituire la valvola?
- La valvola è un elemento importantissimo che contribuisce alla perfetta tenuta del pneumatico quindi alla sua durata e sicurezza. Durante l'impiego, la valvola si deteriora sotto l'azione della forza centrifuga e sarebbe assurdo compromettere la propria sicurezza per risparmiare il costo di una valvola
In caso di pneumatici nuovi all'anteriore:
- Cambia il comportamento della vettura, il che può sorprendere il conducente (equilibrio aderenza ant./post. invertito e falsa impressione di sicurezza).
- Su fondo scivoloso, perdita di aderenza al posteriore, sull'asse non controllabile.
In caso di pneumatici nuovi al posteriore:
- Il comportamento della vettura sarà quello conosciuto dal conducente (mantenimento dell'equilibrio di aderenza con livello di sicurezza superiore).
- Massima aderenza sull'asse posteriore, controllato dal conducente.
Tenere presente di modificare le pressioni ed equilibrare i pneumatici posteriori che passano all'anteriore.
Perché l'azoto ti dà una mano... Per un gonfiaggio sicuro, economico e stabile.
- Ciclo di gonfiaggio ridotto.
- La mancanza di vapore acqueo e di anidride carbonica annulla l'effetto di ossidazione delle cinture metalliche aumentandone la durata.
- La maggiore stabilità della pressione comporta sia una migliore tenuta di strada che la riduzione dei consumi del battistrada e del carburante.
- L'azoto evita la combustione nel caso di surriscaldamento e riduce la probabilità di scoppio del pneumatico;
- L'assenza di pulviscolo e d'impurità prolunga la durata dei materiali (pneumatici, camere d'aria, valvole e cerchi).
- Controllare le pressioni a freddo almeno una volta al mese.
- Non ridurre mai le pressioni a caldo
- Evitare gli urti violenti contro cordoli, marciapiedi, ostacoli o buche, che possono provocare lesioni interne dei pneumatici non immediatamente rilevabili visivamente
- Controllare periodicamente lo spessore del battistrada residuo, la cui diminuzione riduce proporzionalmente la tenuta di strada (frenata e aquaplaning), specialmente su fondi a scarsa aderenza. Sostituire gli pneumatici quando tale spessore scende sotto i 3 millimetri
- Invertire gli pneumatici tra gli assi (senza incrociarli) ogni 10000 km circa, per favorirne un consumo omogeneo e non alterare il comportamento dinamico del veicolo
Quando sostituire i pneumatici?
- La profondità minima consentita per legge è di 1,6 mm dell'indicatore d'usura (requisito minimo di sicurezza da rispettare).
Perché sostituire la valvola?
- La valvola è un elemento importantissimo che contribuisce alla perfetta tenuta del pneumatico quindi alla sua durata e sicurezza. Durante l'impiego, la valvola si deteriora sotto l'azione della forza centrifuga e sarebbe assurdo compromettere la propria sicurezza per risparmiare il costo di una valvola
In caso di pneumatici nuovi all'anteriore:
- Cambia il comportamento della vettura, il che può sorprendere il conducente (equilibrio aderenza ant./post. invertito e falsa impressione di sicurezza).
- Su fondo scivoloso, perdita di aderenza al posteriore, sull'asse non controllabile.
In caso di pneumatici nuovi al posteriore:
- Il comportamento della vettura sarà quello conosciuto dal conducente (mantenimento dell'equilibrio di aderenza con livello di sicurezza superiore).
- Massima aderenza sull'asse posteriore, controllato dal conducente.
Tenere presente di modificare le pressioni ed equilibrare i pneumatici posteriori che passano all'anteriore.
Perché l'azoto ti dà una mano... Per un gonfiaggio sicuro, economico e stabile.
- Ciclo di gonfiaggio ridotto.
- La mancanza di vapore acqueo e di anidride carbonica annulla l'effetto di ossidazione delle cinture metalliche aumentandone la durata.
- La maggiore stabilità della pressione comporta sia una migliore tenuta di strada che la riduzione dei consumi del battistrada e del carburante.
- L'azoto evita la combustione nel caso di surriscaldamento e riduce la probabilità di scoppio del pneumatico;
- L'assenza di pulviscolo e d'impurità prolunga la durata dei materiali (pneumatici, camere d'aria, valvole e cerchi).